Il bel suogno svanì
Domenica 31 agosto ore 18.30
Sala polivalente della Riserva del Cerreto – Penna S. Andrea (TE)
Orchestra da camera Benedetto Marcello
Claudia Nicole Calabrese – soprano
Nicola Gaeta – direttore
Francesco Paolo Tosti
A Vucchella su testo di Gabriele D’Annunzio
Non t’amo più su testo di Carmelo Errico
Malìa su testo di Rocco Pagliara
Aprile su testo di Rocco Pagliara
Ideale su testo di Carmelo Errico
Ninna nanna su testo di Gabriele D’Annunzio
First Waltz su testo di Githa Sowerby
Sogno su testo di Lorenzo Stecchetti
Visione su testo di Gabriele D’Annunzio
L’alba separa dalla luce l’ombra su testo di Gabriele D’Annunzio
L’ultima canzone su testo di Francesco Cimmino
Vorrei su testo di Gabriele D’Annunzio
La romanza è stata una forma molto frequentata dai compositori italiani per tutto l’Ottocento, grandi e piccoli, celebri e ignoti, cantanti, direttori d’orchestra, grandi solisti o maestri di coro, nessuno ha saputo resistere alla tentazione di mettere in musica qualche verso nel creare il proprio cadeau musicale per il salotto di un aristocratico o di un borghese.
L’attenzione prestata da tutti i musicisti del tempo alla romanza non era un semplice effetto di moda, ma rispondeva alle leggi del mercato editoriale, indirizzato dalla sempre più ampia diffusione dell’uso del pianoforte e dalla richiesta di repertorio per canto, alla base della formazione di ogni giovane della borghesia e dell’aristocrazia in Italia e in Europa. Ciò favorì la migrazione europea di tanti romanzisti italiani che trovarono a Londra uno dei poli di maggiore interesse, come testimoniano le vicende di Francesco Paolo Tosti protagonista di questo concerto. Alcune delle liriche in programma sono il frutto della felice collaborazione di Gabriele D’Annunzio con Tosti, compositore che non era solo un professionista nel genere della romanza, ma anche un amico di giovinezza (più maturo), e un musicista abruzzese.
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